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08 Jan 05  ---  POstello 2.0

Postello 2.0

1. Dove si narra dove eravamo rimasti

Dopo una prima riflessione della comunita' Reload riguardo alla gestione di
economie e progettualita' politiche all'interno di Pergola, il Postello
autogestito e' nato come progetto politico (un posto letto a 10 euro a Milano
in un luogo autogestito, nodo di transito progettuale e di immaginario per
chi passa da Milano) e come fonte di reddito per alcune persone.

Come abbiamo scritto nel doc di presentazione De Autoreddibus :

- Abbiamo parlato della liberazione del tempo, di come evitare il piu'
possibile la melliflua e sottilmente ingannatrice dinamica del
"tot.tempo=tot.soldi" (come e' sopraggiunto il pensiero e' mutata l'azione)
(...)

- Il p0stello per sua natura ha bisogno di turni per una gestione completa
nella sua impostazione (aperto24oresu24) e permette - in un funzionamento
anche non a regime completo - la possibilita' di reddito diretto (500 euro)
per 4 persone.

Prima 4, poi 5 persone ogni mese - mai o quasi mai le stesse e in ogni caso
non solo di reload o Pergola Move ma di vari gruppi e collettivi che si
sentivano affini e/o interessati al progetto - hanno avuto la possibilita'
di sottrarsi all'elemento del ricatto che rende la dimensione lavorativa
flessibile una disgrazia piu' che una eventuale possibilita': l'assoluta
necessita' del lavoro di merda che ti offrono come unica possibilita'
viene meno nel momento in cui i soldi che ti servono alla bisogna li trovi
nella tua comunita', un autoreddito in sintesi, che ti scioglie dal giogo
di interinali e padroncini.
Sapevamo trattarsi di qualcosa di parziale e di estremamente limitato.
Dopo poco tempo le persone sono divetate cinque, e' stata mandata una
mail a tutte le realta' piu' affini per coinvolgere altre persone nel
progetto e nella sua sperimentazione.

2. Dove si riflette (a posteriori, dopo sei mesi) su quello che funziona e
quello che non funziona: la verifica.

Dopo sei mesi si e' deciso di andare a verifica, raccogliendo opinioni,
critiche e spunti dalle varie persone che nei primi mesi si sono alternati
nella gestione del Postello, non solo della comunita' Reload.

Il primo dato che emerge e' quello del rischio calcolato che si era fatto
inizialmente: n persone che gestiscono l'ostello in un momento "di fase"
particolare, rischiano di diminuire l'attenzione collettiva al progetto,
portando l'intera mole di lavoro ad appoggiarsi sugli ostellanti.

Notato l'inghippo, si e' quindi deciso un re-investimento e riassestamento
collettivo del gruppo Reload ed un allargamento della comunita' relativa
al progetto, sia per portare a termine i lavori ancora da fare, sia in
un'ottica di "metterci la testa" per quanto riguarda prospettive,
comunicazione ecc.

Un luogo infatti funzionante e accogliente, con il tempo potrebbe funzionare
tecnicamente meglio, oltre a fare ritornare il Postello ad una progettualita'
politica che e' collettiva e non solo parziale per chi ci lavora.

Dopo i primi 6 mesi di verifica di funzionalita' e di possibilita' del
postello, abbiamo constatato che il rapporto tempo/reddito/lavoro era
squilibrato. Se pensare l'autoreddito al postello significa pensare di
arginare la precarieta', consentendo di pensare ai propri
progetti, cercare altri lavori, sottrarsi al ricatto, il rapporto
tempo/reddito/lavoro
deve essere diverso da quello attuale (35 ore settimanali su 5/6 giorni
lavorativi, soprattutto per la densita' di lavoro delle ore spese al
postello).
Questo ci ha fatto decidere di provare ad alzare il numero di postellanti a 6
persone e a ridurre il numero dei turni (28 ore medie settimanali, 3/4 giorni
lavorativi con circa 8 ore al giorno quando si lavora).

Per tamponare ulteriormente la condizione di precarieta' si e' deciso anche
di garantire un rimborso spese sul viaggio al postellante, che cosi' vede
coperti oltre all'accesso alle telecomunicazioni (connessione free), al vitto
(la spesa di generici in cafeteria e' ad uso dei postellanti ovviamente), ai
desideri vari (cassa dei desideri), anche il trasporto: nell'ottica di
precariopoli e dei cinque assi della precarieta' (reddito, saperi, trasporti,
affetti, casa), se garantissimo pure gli affetti...;-)

3. Dove si esplicano le caratteristiche della nuova release, Postello 2.0
(gennaio/ aprile 2005)

Dal 1 gennaio fino al 1 aprile (3 mesi di verifica) il team del postellante si
riconfigura cosi':

* 6 postellanti a 500 euro al mese di autoreddito
* 3 turni al giorno (9-15, 15-23, 23-9)
* rimborso viaggio per i postellanti
* possibilita' di accesso a tutte le funzionalita' di reload in termini di
servizi/vitto/economie/sperimentazioni politiche

Contestualmente verra' avviato un processo di rinnovo della comunicazione del
postello e di riqualificazione del luogo tramite l'ottimizzazione dei
rapporti con altri luoghi di prima accoglienza.
Come al solito invitiamo chiunque sia interessato a contattarci e a
partecipare con noi al progetto Postello 2.0

Reload crew


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