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14 Sep 03  ---  messaggio ai vicini

Uno spazio si trasforma. Uno spazio nasce. Oggi nasce reload reality hacking. Prima di cercare di raccontarvi meglio cosa e' reload, per noi e' importante raccontarvi da dove arrivano le persone che hanno occupato oggi questo spazio. Speriamo abbiate un po' di pazienza e vogliate leggere un paio di pagine per conoscerci meglio.
Alcuni di noi arrivano da un collettivo di hacari, come ci chiamiamo noi, o hackers come piace chiamarli ai giornali. Per noi questo significa voler riconfigurare le cose intorno a noi per farle funzionare meglio, dove meglio si abbina bene con parole come condivisione, compartecipazione, liberta'. Per noi essere attivisti del LOA hacklab MI significa aver organizzato in 5 anni di attivita' decine di corsi semestrali, decine di seminari e workshop e aver contribuito a campagne contro la siae e il copyright come forma di limitazione della circolazione dei saperi, alla costruzione di media center e spazi ad accesso pubblico a internet in giro per mezza italia, a sperimentazioni di ogni sorta con tecnologie e nuovi strumenti di comunicazione elettronica, a webradio e radio via etere, alla creazione di server indipendenti, alla mayday nelle sue
tre edizioni, come agli ultimi 5 hackmeeting (incontri annuali degli hackers italiani) e molto molto altro.
Altri ancora di noi partecipano assiduamente a una rete chiamata indymedia, il cui nodo italiano (http://italy.indymedia.org) da almeno 3 anni cerca di fornire uno strumento a chiunque voglia raccontare la propria versione della realta', attraverso un sito web, radio via etere e via web, produzioni video, e la possibilita' di partecipare alla gestione del sito e delle sue diverse sezioni. Nell'ultimo anno indymedia italia ha dato vita anche a pagine locali, che alcuni di noi hanno tentato di animare con gli eventi e i racconti di una lombardia diversa da quella delle prime pagine dei giornali. Molti di noi hanno occupato negli ultimi anni diversi spazi nel territorio dell'isola e della zona garibaldi, dal Laboratorio Studentesco Deposito Bulk, dal 1997 al 2000 alle "pendici" del cavalcavia bussa e ora di fronte al Cimitero Monumentale, in cui abbiamo ospitato esposizioni, concerti, ricerche universitarie, colletivi, studenti, biblioteche, studi d'arte, cinema, teatro, iniziative di solidarieta', assemblee e chi piu' ne ha piu' ne metta, fino ad arrivare alle prime riunioni di quello che sara' il progetto Cantierisola; all'Ostello Autogestito e Casa Occupata Metropolix, in piazza Minniti prima e in viale Zara poi, che ha portato in questo quartiere oltre 1000 giovani da tutto il mondo e l'idea di un ostello gestito dai ragazzi per i ragazzi.

Alcuni di noi collaborano da molti mesi ormai con i ragazzi e le ragazze di Pergola e di Garigliano alla realizzazione di spazi come Connecta, un internet point al Sanantonio Rock Squat, che proprio oggi viene costretto a scomparire dalla geografia dell'Isola, scacciato da interessi economici e politici sul futuro del quartiere, o della stanza per fare webradio vicino alla caffetteria in via della Pergola 5.

E ancora non e' finita. Altri di noi, o anche alcuni degli stessi che raccontiamo nei paragrafi precedenti, lavorano da qualche anno sul concetto di precariato sociale, di come le nostre vite, e non solo i nostri lavori, siano vessati da uno stato di precarieta' permanente, che ci vorrebbe sempre al servizio di coloro che ci impiegano, schiavi prima che lavoratori, debitori prima che desideranti, vittime prima che individui liberi di scegliere la propria vita e il modo di soddisfare i propri desideri e i propri bisogni. E cosi' da tre anni chiamiamo a raccolta tutti i precari e coloro che si sentono tali a farsi vedere, a mostrarsi, a desiderare durante la parata del primo maggio che nell'ultima edizione qualche mese fa ha raccolto 30000 persone e forse piu'. Alla fin fine, come avrete capito, la nostra natura estroversa e desiderosa di connettere realta' e individui ci ha portato a essere coinvolti in moltissime cose, molte delle quali non abbiamo neanche citato nei precedenti paragrafi per non annoiarvi troppo Pensate che dietro ogni ciotola di riso, ci puo' essere nascosto qualcuno che sta dando vita con noi a reload :)))
E adesso arriviamo a cosa vogliamo fare in questo nuovo spazio. Molte cose le trovate descritte nei foglietti vicino a questo comunicato (mio dio che parola grossa), soprattutto le cose piu' concrete che abbiamo gia' in mente. Molte altre sono ancora solo bozze che ci frullano nella testa o che frullano nella testa di voi che state leggendo e che ci piacerebbe far crescere insieme in progetti e iniziative.
Il testo del flyer con cui abbiamo lanciato questa iniziativa, si' quello azzurrino e bianco (sperando che abbiate trovato una delle preziosissime copie a colori , descrive cio' che ci piacerebbe che reload fosse. Uno spazio per sperimentare tecnologia, comunicazione, partecipazione. Uno spazio per incontrare affinita'. Uno spazio per ricercare nuove forme di realizzare desideri e di soddisfare bisogni. E ci piacerebbe che sempre piu' persone attraversassero questo spazio, anche solo per pochi minuti, per condividere tutto questo. Una parola che ricorre negli spot video, audio, nei testi, nelle immagini e' reality hacking. E' un binomio che da un po' ci ha affascinato, e vorrebbe sottolineare come l'attitudine hacker non si limita al solo mondo della tecnologia, ma si espande a tutta la realta', rendendoci artefici dei cambiamenti nelle soggettivita' e nelle relazioni che la compongono. Non vorremmo parlare troppo difficile anche in questo testo, che gia' ogni tanto ci lasciamo sedurre dalla parola, e quindi per usare frasi semplici, per noi reality hacking denota quell'attitudine a cambiare la realta' che ci circonda per trasformarla in qualcosa di migliore, di piu' equo, di piu' vicino alla nostra visione.

Adesso siamo stati fin troppo lunghi. Siamo convinti che se ci vorrete seguire in quest'avventura, ci sara' spazio per spiegarsi, per capirsi, per cospirare.

Uno spazio si trasforma, uno spazio nasce. sui vostri schermi, nelle vostre vite, nelle vostre teste, nei vostri cuori Metteteci anche voi cellule e sogni


RELOAD - reality hacking
reload@autistici.org
http://reload.realityhacking.org

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