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05 May 05  ---  comunicato delle realta' milanesi sui fatti della mayday parade


Cominciamo dall'ovvio: l'euromayday parade 2005 a Milano e in altre 20 città d'europa e' stato un momento di lotta, di azione politica, di relazione e di creatività sul cui valore nessuno può avanzare ombre.
Le decine di migliaia di persone in piazza che hanno partecipato alla parade esprimono un dato politico senza sfumature, un successo da considerarsi in continuità con il percorso che ha rinnovato da 5 anni a questa parte il tradizionale appuntamento del primo maggio.

Purtroppo questa giornata che in 5 anni ci ha riservato parecchie soddisfazioni, ha visto quest'anno manifestarsi alcuni episodi - all'inizio e alla fine della parata - che nulla hanno a che fare con lo spirito e le modalità con cui la mayday è stata costruita e partecipata:
il rozzo tentativo di scavalcare le precedenti decisioni assembleari per conquistare dieci metri in più sull'ordine dei carri - che ha causato il ferimento di 3 compagni - e l'aggressione a sangue freddo a fine parata ai danni di compagni isolati.
Condanniamo questi episodi senza alcuna ambiguità.

L'allontanamento del camion del Cantiere da piazza Castello, non certo attuato da specifiche realtà ma avvenuto sull'onda della informale diffusa rabbia di tutti i presenti, per quanto da tutti considerati sgradevole e assolutamente estraneo alle nostre pratiche abituali, è da considerarsi una reazione giustificata dall'ulteriore secondo episodio di aggressione avvenuto poco prima, episodio che ha vanificato lo sforzo fatto da tutti, dopo la forzatura di inizio corteo, affinché la parata si svolgesse senza nuove tensioni.
In questo senso parlare di premeditazione e' falso e pretestuoso.

Alla luce di quanto accaduto riteniamo non ci siano le condizioni di fiducia e di correttezza indispensabili per continuare ad avere rapporti politici con chi utilizza questi metodi, sino a che questi ultimi non saranno messi in discussione nelle parole e nei fatti.

Arriviamo al cuore di questo ragionamento, forse meno ovvio di quanto abbiamo scritto all'inizio: quello che questi e altri episodi precedenti alla parata mettono in discussione, é l'elemento centrale che ha fatto della mayday parade qualcosa di nuovo nel panorama dell'autorganizzazione, ovvero la capacità di mettere in relazione percorsi diversi, di porre al centro l'immaginario, la cooperazione sociale e l'estraneità alle logiche di area, identitarie e di egemonia.

Il rispetto del momento assembleare come momento di confronto e di decisione collettiva, il metodo partecipativo e inclusivo, il rifiuto dell'uso della forza come elemento di risoluzione delle divergenze politiche all'interno del movimento sono le pietre angolari sulle quali la mayday parade da 5 anni é cresciuta e ha costruito il suo successo.

Se vogliamo che quanto di negativo successo il primo maggio 2005 in piazza sia un punto per continuare un percorso e non per concluderlo, sono questi gli elementi di metodo e di relazione politica sui quali occorre dibattere criticamente e dai quali occorre ripartire, e sui quali e' necessario esprimersi senza ambiguità.

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- FOA Boccaccio 003
- Ambulatorio Medico Popolare
- Confederazione Cobas
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