i ragazzi e le ragazze di reload restituiscono metropolix all'isola, appendendo uno striscione dal palazzo di piazza minniti al 6 quattro anni fa c'era una casa occupata e un ostello autogestito in piazza minniti quattro anni fa decine di giovani abitavano in una piazza di uno dei quartieri ancora a misura d'uomo di una milanometropoli sempre piu' ostile ed arida quattro anni fa mille persone da tutto il mondo attraversavano il cuore dell'isola tre anni fa tutto questo veniva "restituito" agli interessi economici dalla amministrazione milanese tre anni fa metropolix viene sgomberata per venire venduta a migliaia di euro al metro quadro pochi giorni fa reload occupa per la seconda volta in via confalonieri, nel quartiere isola alcune facce vengono da quattro anni fa, alcune da tre, alcune solo da pochi giorni tutt* condividono il sogno e il desiderio di dare uno spazio tecnologico a misura d'uomo a questo quartiere, di rilanciare le idee al di la' della grettezza degli interessi che dominano questo territorio nel cuore della metropoli oggi come anni fa il comune risponde alla nostra creativita', ai nostri sogni, ai nostri desideri con le ingiunzioni di sgombero oggi come anni fa noi non ci nascondiamo e uno striscione di 10 metri con scritto "reload kaos squad" sostituisce quello che i fanciulli e le fanciulle di metropolix esposero quattro anni fa e che recitava "metropolix teenage riot". il sentimento e' lo stesso, la voglia di incidere le strade della metropoli non cambia e non cambia la nostra voglia di sognare e di pensare e di progettare. Purtroppo non cambia neanche la incapacita' dell'amministrazione della citta' a leggere i messaggi che la realta' le invia. reload - reality hacking oggi come allora nero su verde