Postello 2.0 1. Dove si narra dove eravamo rimasti Dopo una prima riflessione della comunita' Reload riguardo alla gestione di economie e progettualita' politiche all'interno di Pergola, il Postello autogestito e' nato come progetto politico (un posto letto a 10 euro a Milano in un luogo autogestito, nodo di transito progettuale e di immaginario per chi passa da Milano) e come fonte di reddito per alcune persone. Come abbiamo scritto nel doc di presentazione De Autoreddibus : - Abbiamo parlato della liberazione del tempo, di come evitare il piu' possibile la melliflua e sottilmente ingannatrice dinamica del "tot.tempo=tot.soldi" (come e' sopraggiunto il pensiero e' mutata l'azione) (...) - Il p0stello per sua natura ha bisogno di turni per una gestione completa nella sua impostazione (aperto24oresu24) e permette - in un funzionamento anche non a regime completo - la possibilita' di reddito diretto (500 euro) per 4 persone. Prima 4, poi 5 persone ogni mese - mai o quasi mai le stesse e in ogni caso non solo di reload o Pergola Move ma di vari gruppi e collettivi che si sentivano affini e/o interessati al progetto - hanno avuto la possibilita' di sottrarsi all'elemento del ricatto che rende la dimensione lavorativa flessibile una disgrazia piu' che una eventuale possibilita': l'assoluta necessita' del lavoro di merda che ti offrono come unica possibilita' viene meno nel momento in cui i soldi che ti servono alla bisogna li trovi nella tua comunita', un autoreddito in sintesi, che ti scioglie dal giogo di interinali e padroncini. Sapevamo trattarsi di qualcosa di parziale e di estremamente limitato. Dopo poco tempo le persone sono divetate cinque, e' stata mandata una mail a tutte le realta' piu' affini per coinvolgere altre persone nel progetto e nella sua sperimentazione. 2. Dove si riflette (a posteriori, dopo sei mesi) su quello che funziona e quello che non funziona: la verifica. Dopo sei mesi si e' deciso di andare a verifica, raccogliendo opinioni, critiche e spunti dalle varie persone che nei primi mesi si sono alternati nella gestione del Postello, non solo della comunita' Reload. Il primo dato che emerge e' quello del rischio calcolato che si era fatto inizialmente: n persone che gestiscono l'ostello in un momento "di fase" particolare, rischiano di diminuire l'attenzione collettiva al progetto, portando l'intera mole di lavoro ad appoggiarsi sugli ostellanti. Notato l'inghippo, si e' quindi deciso un re-investimento e riassestamento collettivo del gruppo Reload ed un allargamento della comunita' relativa al progetto, sia per portare a termine i lavori ancora da fare, sia in un'ottica di "metterci la testa" per quanto riguarda prospettive, comunicazione ecc. Un luogo infatti funzionante e accogliente, con il tempo potrebbe funzionare tecnicamente meglio, oltre a fare ritornare il Postello ad una progettualita' politica che e' collettiva e non solo parziale per chi ci lavora. Dopo i primi 6 mesi di verifica di funzionalita' e di possibilita' del postello, abbiamo constatato che il rapporto tempo/reddito/lavoro era squilibrato. Se pensare l'autoreddito al postello significa pensare di arginare la precarieta', consentendo di pensare ai propri progetti, cercare altri lavori, sottrarsi al ricatto, il rapporto tempo/reddito/lavoro deve essere diverso da quello attuale (35 ore settimanali su 5/6 giorni lavorativi, soprattutto per la densita' di lavoro delle ore spese al postello). Questo ci ha fatto decidere di provare ad alzare il numero di postellanti a 6 persone e a ridurre il numero dei turni (28 ore medie settimanali, 3/4 giorni lavorativi con circa 8 ore al giorno quando si lavora). Per tamponare ulteriormente la condizione di precarieta' si e' deciso anche di garantire un rimborso spese sul viaggio al postellante, che cosi' vede coperti oltre all'accesso alle telecomunicazioni (connessione free), al vitto (la spesa di generici in cafeteria e' ad uso dei postellanti ovviamente), ai desideri vari (cassa dei desideri), anche il trasporto: nell'ottica di precariopoli e dei cinque assi della precarieta' (reddito, saperi, trasporti, affetti, casa), se garantissimo pure gli affetti...;-) 3. Dove si esplicano le caratteristiche della nuova release, Postello 2.0 (gennaio/ aprile 2005) Dal 1 gennaio fino al 1 aprile (3 mesi di verifica) il team del postellante si riconfigura cosi': * 6 postellanti a 500 euro al mese di autoreddito * 3 turni al giorno (9-15, 15-23, 23-9) * rimborso viaggio per i postellanti * possibilita' di accesso a tutte le funzionalita' di reload in termini di servizi/vitto/economie/sperimentazioni politiche Contestualmente verra' avviato un processo di rinnovo della comunicazione del postello e di riqualificazione del luogo tramite l'ottimizzazione dei rapporti con altri luoghi di prima accoglienza. Come al solito invitiamo chiunque sia interessato a contattarci e a partecipare con noi al progetto Postello 2.0 Reload crew