da www.vivimilano.it Domenica 28 settembre La Fiera di Reload Ricordate Relaod ? Il tentativo fallito di creare uno spazio aperto per il quartiere Isola dedicato alla diffusione di conoscenze informatiche, corsi di alfabetizzazione e internet point? Domenica i ragazzi rilanciano con una fiera che possa illustrare ai cittadini i progetti che sono alla base da quello che viene definito «reality hacking». Per tutto il giorno, da piazza Minniti verrà trasmessa la diretta radiofonica in streaming su internet. Si potrà ascoltare comodamente con qualsiasi lettore Mp3 (winamp, xmms, mpg123 e altri) collegandosi alla pagina radio.inventati.org. Dal primo pomeriggio fino in serata potrete condividere i vostri file audio e video e cercarne di nuovi tra quelli messi a disposizione da altri. Tra i tanti video documenti proposti verranno presenti quelli relativi all'occupazione e al successivo sgombero. Dalle 15 alle 18 si apre la sperimentazione wireless: esempi e giochi su questo nuovo metodo di collegamento ad internet senza fili. Grazie all'uso di antenne e onde radio, si costruirà una rete pubblica per tutto il quartiere da cui navigare, comunicare e usuffruire di tutti i servizi messi a disposizione da internet. Sempre dalle 15 verrà aperto un internet point gratuito utilizzando soltanto software libero, per mostrare a tutti come questi applicativi possano essere una valita alternativa a quelli commerciali. La partecipazione dell'hacklab di Milano LOA, garantirà una informazione corretta e l'aiuto necessario. In serata, dalle 18, aperitivo hi-tech. Ma non è finita qui! Una serie di interventi formativi si alterneranno ogni ora su temi quali: la privacy e crittazione, linux e il free software, wireless e internet senza fili, radio e streaming on the net. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Il negozio sfitto da dieci anni in piazzale Segrino «Reload», occupazione e sgombero Il Garigliano Social Club non esiste più e alcuni giovani avevano pensato a un nuovo net-point per il quartiere Isola Un momento dello sgombero del negozio occupato in piazzale Segrino (Dolci / Newpress) Lo stesso giorno dell'abbandono spontaneo del Garigliano Social Club, storica casa occupata del quartiere Isola, un gruppo di giovani ha occupato nella piccola rotonda di Segrino, vicino a piazzale Lagosta, un negozio sfitto da quasi dieci anni, di proprietà dell'RFI / Ferrovie dello Stato. Scopo dell'occupazione, secondo quanto dichiarato dai giovani stessi, era l'apertura al pubblico di un net-point dove realizzare progetti di alfabetizzazione informatica, wireless e radio online; non una casa, non un centro sociale, ma un luogo aperto in orario diurno a disposizione dei cittadini. Il nuovo spazio occupato ha avuto però vita breve: «Reload» (questo il nome dato al futuro net point) è stato sgomberato dalla polizia. E' successo ieri mattina presto, l'intervento delle forze dell'ordine è stato improvviso e inatteso. Ci sono state proteste, sia da parte degli occupanti, che si erano fin da subito detti disponibili ad aprire un dialogo con la proprietà per regolarizzare la propria posizione, sia da parte di qualche abitante del quartiere. Risultato: una denuncia e qualche identificazione, oltre che un possibile futuro spazio in meno per il quartiere, ora che non c'è più Garigliano Social Club. Lo sgombero si è svolto senza incidenti, e i poliziotti schierati in gran numero presidiavano tutto piazzale Segrino e le vie adiacenti. Alcuni giovani sono stati fermati mentre fotografavano i furgoni della Celere in sosta lungo la rotonda. L'appuntamento con Reload è rimandato a sabato 20 settembre, quando il progetto si ridefinirà in forma «nomadica», con un aperitivo alla rotonda di Segrino. Per informazioni: reload.realityhacking.org lombardia.indymedia.it ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sanantonio Rock Squat aka Garigliano Social Club lascia il quartiere Isola dopo 11 anni di storia, amicizia, movimento e musica. Non è dato sapere cosa prenderà il posto della casa occupata (una fra le più belle e attive di Milano), forse un Bingo, forse l'ennesino localino uguale a tanti altri, più probabilmente rimarrà vuota in attesa che i prezzi al metroquadro lievitino ancora. L'Isola si trasforma, la «Città della moda» avanza con i progetti di svincoli e grattacieli, non c'è scampo per chi come Garigliano o La stecca degli artigiani di via Pastrengo hanno contribuito a rendere l'Isola un posto che tutti conoscono perché hanno sempre anteposto al business la bellezza dei rapporti umani e l'importanza della solidarietà civile. Per un momento è sembrato possibile, con l'aiuto della storica cooperativa di edilizia popolare Sassetti, che l'area di via Garigliano 10 venisse acquistata dai cittadini e dalle associazioni della zona. La rete di soggetti che avrebbe acquisito l'area voleva proseguire le attività di diffusione culturale e apertura al pubblico proposte per tanti anni dagli occupanti, per queste ragioni ben voluti da tutti gli abitanti del quartiere. Ma la proposta di acquisto ha ricevuto il secco no della proprietà che non ha voluto sentire ragioni etiche o sociali. Domenica 14 in via Garigliano, da mezzogiorno, ci sarà un'iniziativa di addio alla casa, ci saranno tutti quelli che vogliono una città diversa e che non smetteranno di urlare contro chi ha il cuore a forma di salvadanaio. Sono previste diverse attività aperte al quartiere. Lo stesso giorno altri soggetti stanno organizzando un evento che richiami l'attenzione sulle pericolose trasformazioni del territorio dell'Isola... non si escludono sorprese: «Con Marte mai così vicino alla Terra, non c'è un tempo migliore per una nuova costellazione reticolare, per un ricompilato blob senziente, per stupirci e stupirvi con nuovi vivissimi effetti speciali». «Sui vostri schermi, nelle vostre vite, nelle vostre teste, nei vostri cuori RELOAD - reality hacking meeting point per chi vuole metterci cellule e sogni». ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Il centro sociale è stato abbandonato spontaneamente Si chiude il sipario su via Garigliano 10 Dopo una battaglia di anni per mettersi in regola, gli occupanti hanno lasciato la sede storica. Ora nasce Reload, poco lontano Garigliano Social Club, addio. Uno dei centri autogestiti più vivi e attivi di Milano ha sgomberato spontaneamente lo stabile occupato dal 1991, in via Garigliano 10. Negli ultimi anni l'edificio si è trasformato in un luogo di incontro per il quartiere, l'Isola, ospitando appuntamenti culturali, un asilo e sale gioco attrezzate per bambini, il netpoit Connecta (un laboratorio sperimentale per web radio e tv da strada), bar e punti ristorazione. Gli occupanti hanno deciso di andarsene senza resistenza, dopo aver per anni tentato di legalizzare la loro presenza, anche proponendosi per l'acquisto l'edificio. Ma sul Garigliano ha continuato a pesare l'incubo dello sgombero forzato e così, con una festa che dura fino a sera coinvolgendo tutto il quartiere, domenica i giovani hanno lasciato lo stabile. UNO SPAZIO FANTASMA - «L'Isola era considerato uno dei quartieri più umani di Milano, quello più vivibile - ha detto Ranya, del Garigliano Social Club - C'erano spazi per bambini, punti di incontro per gli anziani, un pò sul modello Nord Europeo: ora si sta trasformando in una delle tante zone che non hanno alcuna attenzione per la qualità della vita e lo stabile lasciato libero diventerà una sala bingo o forse un altro locale notturno, di sicuro sarà oggetto di speculazione edilizia: anche i giovani di qui non avranno altra scelta per incontrarsi che i centri commerciali». A sostegno del Garigliano Social Club sono arrivati nel pomeriggio esponenti di altri centri sociali, come il Leoncavallo e i Preokkupati. Sull'edificio di via Garigliano è comparso uno striscione con la scritta «Restituiamo alla città uno spazio fantasma come lo abbiamo trovato 12 anni fa». NASCE RELOAD - Lo stesso giorno dello sgombero spontaneo del Garigliano Social Club, un nuovo spazio autogestito è stato inaugurato: si chiama Reload ed è poco distante dalla sede storica, in piazzale Segrino 1. Dalla presentazione video che ne hanno fatto gli occupanti, è subito chiara la vocazione «tecnologica» del centro sociale che verrà. Staremo a vedere se saprà essere un nuovo punto di riferimento per l'Isola. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------