Rapporti con il nazismo

Dal sito già citato: www.merraigan.it/tolkien.htm:

nel 1937 Tolkien pubblicò la sua prima opera, Lo Hobbit. Il successo del libro fu veloce ed impressionante, quindi, come era logico aspettarsi, tutte le maggiori case editrici d'Europa presero dei contatti con il professore di Oxford per poter pubblicare nei loro paesi delle traduzioni de Lo Hobbit.

Il più importante mercato letterario era quello germanico (Germania, Austria, Svizzera tedesca) e tutto era pronto per la pubblicazione della versione tedesca de Lo Hobbit quando l'editore che ne aveva comprato i diritti fu assalito da dei dubbi: e se questo strano cognome Tolkien nascondesse degli antenati non ariani? La Germania a quel tempo era infatti sotto il dominio della dittatura nazista.

Pubblicare un libro di un autore etnicamente impuro era un rischio inaccettabile, per questo l'editore spedì una lettera a Tolkien nella quale si richiedeva allo scrittore di autocertificarsi come puro ariano.

Quella che segue è la risposta di Tolkien.

" cari signori, grazie per la vostra lettera. temo di non aver capito chiaramente che cosa intendete per puro ariano. Io non sono di origine ariana, cioè indo-iraniana; per quel che ne so, nessuno dei miei antenati parlava indossiano, persiano, gitano o altri dialetti ariani derivati. Ma se voi volevate scoprire se sono di origine ebraica, posso solo rispondere che purtroppo non sembra che tra i miei antenati vi siano membri di quel popolo così dotato.

sono solito considerare il mio cognome come di origine germanica e sono stato sempre orgoglioso di questo anche durante il periodo dell'ultima, deplorevole guerra (la prima guerra mondiale). Non posso, tuttavia trattenermi dall'osservare che se indagini così impertinenti ed irrilevanti dovessero divenire la regola nelle questioni di letteratura, allora manca poco al giorno in cui un nome germanico non sarà più motivo d'orgoglio."