L'anello che non tiene

Tolkien fra letteratura e mistificazione

Recentemente (2003) è uscito, presso Minimum Fax, il libro L'anello che non tiene, di Lucio Del Corso e Paolo Pecere. Il testo si propone di ricostruire un serio inquadramento letterario all'opera di Tolkien, riportandolo in un contesto filologicamente accurato.

Vi consigliamo caldamente la lettura di questo ottimo compendio, che ricostruisce anche la vicenda della strumentalizzazione politica dell'autore da parte della destra neofascista italiana.

La presentazione del testo è stata un ottimo pretesto per alcuni incontri di discussione sul tema politica/fantasy e politica/Tolkien che ha conivolto diversi esponenti degli schieramenti di destra e sinistra. Pur senza che questo apporti un grande contributo alla discussione.

Tuttavia gli autori sono ottimisti, nella loro prospettiva. In una intervista rilasciata a "la Repubblica" nel 2003, anno del trentennale della morte di Tolkien, concludono:

"Una discussione sull'interpretazione politica di Tolkien sterile. Speriamo che questo anno di celebrazioni non sia dominato da questa disputa. Noi abbiamo cercato di mettere a fuoco da cosa derivava la nostra passione letteraria e per quali vie Tolkien sia stato mistificato. Rimane la domanda: qual il valore del libro? Su questo bisgnerebbe discutere".