IDEASPOT 1: precar*: l'economia gira di te! ->INTERNI call center una ragazza stancamente e come di abitudine, si leva le cuffie si alza e va verso l'uscita dell'ufficio. dalla camera che panoramica il suo movimento si possono vedere scritte appese al muro..."Flessibilità", "Non puoi scioperare", ecc. supermercato un ragazzo posa le sue cose nell'armadietto, esce lentamente dal supermercato qualcuno chiede domenica siete aperti? siiiiiiiiiiiiii il ragazzo si volta verso la camera, fa per uscire, sulla porta un cartello gigante: "Oggi qua, domani chissà"...come ragazza call center nero ->ESTERNI STRADA: cartelloni pubblicitaria griffati con frasi come negli interni persone con borse maglie, sciarpe, occhiali griffati con frasi come negli interni. la ragazza e il ragazzo camminano per la strada, leggermente distanziati, indossano occhiali da sole neri (essi vivono) controcampo del loro cammino. sulle maglie (o con effetto grafico) le fasi del psicodramma del precario[sottosalario -> scarso reddito -> povertà -> esclusione --> emarginazione ->] per strada, passano varie persone distinte che sorridono e dicono "grazie!". un paio di persone si avvicinano. primo piano dei due, leggermente sfigurati e impellicciati e ingioiellati (come i mostri di essi vivono) con sulla fronte scritte quali "imprenditore senza scrupoli", "dirigente d'azienda pescecane". la camera fa il giro intorno, dietro hanno una pinna da squali e urlano grazie grazie! sventolando banconote. i ragazzi che sono diventati parecchi si guardano intorno incazzosi. GRAZIE PRECARIO L'ECONOMIA VIVE SU DI TE (subspotting basato sullo spot del ministero dell'economia) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- IDEASPOT 2: "dietro ogni precari* si nasconde un super eroe" camera che inquadra le pareti di una stanza stile ufficio di collocamento precario/agenzie interinale. si sentono voci borbottanti. sulle pareti I comandamenti del lavoro: flessibilità, precarietà ecc. poi la camera si sposta sulle persone dentro alla stanza. silenzio le persone sono: uomo ragno, wonder woman e batman. sono al centro della stanza e parlano tra loro. come in un film muto compaiono gli inserti neri con le parole che si stanno dicendo: "noi? come mai siamo qui?" ecc. rumore di porta che si apre. silenzio, I 3 si girano. esce superman, vestito da cassiere del supermercato. superman, senza parlare, guarda wonder woman e le fa segno di entrare. inserto nero con grosso punto interrogativo. nero. I 4 supereroi sono nel mezzo della stanza, ognuno con una propria 'divisa' da precario. -> inserto nero con "che cosa orribile è questa? sottosalario -> scarso reddito -> povertà -> esclusione --> emarginazione -> ecc." I 4 supereroi si toglono I vestiti da precari e incazzosi si dirigono verso la porta. Inserto nero: "dietro ogni precario si nasconde un super eroe" IDEASPOT 3: " Adami: una famiglia precaria* ESTERNI 1 SCENA - Di fianco alla casa degli adami un cartello che indica un prezzo d_affitto esorbitante che gli adami non possono più pagare; la camera allarga e nel giardino gli adami sul divano contrariati schioccano le dita a ritmo di musica NERO INTERNI 2 SCENA - In un tipico box da call-center con tre telefoni e la scatola di _mano_ oltre ad un monitor. sotto il tavolo di fianco zio fester con la spina in bocca e un cavo di rete che gli esce dall'orecchio. seduto sulla sedia cugino hit con la cuffia da centralinista davanti al monitor e mano gli passa alternativamente le 3 cornette 3 SCENA - Gomez lavora in un fast food dove fa hamburger a raffica in una delle sue scomode posizioni e mentre fuma stoicamente il suo ultimo sigaro 4 SCENA - mortisia lavora in una serra e' chinata a invasare una pianta, si alza si asciuga il sudore, si toglie i guanti e rapita da un mazzo di rose si mette a potarle alla sua maniera. entra il serraio e le fa una scenata e la caccia 5 SCENA - la nonna e learch sono a fare la spesa, mentre mentre lerch e nonna sono impeganti a discutere con cassiera perché i soldi non bastano, i bambini (mercoledì e venerdì) _mangano_ di tutto NERO 5 SCENA - la famiglia adami sul divano schiocca le dita e ad ogni schiocco partono le scritte (catene logiche chainworker)